
Avevo voglia di una sigaretta e pensavo dove diamine fosse finito il filtro rosso. Quando sento una presenza alla mie spalle, è bella, africana. Mi guarda e mi chiede in modo semplice: “Hey, andiamo a fare amore?”. La cosa mi imbarazza, apprezzo il suo invito, ma so che è lavoro. Le spiego che faccio foto nel tempo libero, ma lei mi ripete l’invito. Allora le spiego che l’altro giorno passando avevo visto questo squarcio di campagna, mi era piaciuto molto e avevo pensato di fare una foto, “sono un fotografo”. Lei si insospettisce, non capisce: “Sei un poliziotto?”. Rido, nego. Forse si è convinta del perché sia lì e mi chiede di fare in fretta, “alle 10 arriva un cliente, vede te che fai foto. Si spaventa e va via”. Capisco e annuisco col capo, ho trovato il filtro. Un paesaggio così, certo. Mi chiede se ho già la donna, le do la risposta scuotendo il capo. Sorrido. Allora mi indica quella quattro mura che sono venuto a fotografare: è devo portano i clienti. “Andiamo a fare amore?”. Questa volta la mia risposta negativa forse la offende: “Peccato”.