Rappresenta l’attrazione e l’affinità, è un po’ come la mela platonica: la ricerca della completezza deve oltrepassare la contemplazione. Si inoltra negli spazi dell’inatteso, del tentativo. Solo attraverso la composizione ovvero la mescolanza, il confronto e lo sbaglio si definisce quella che è la struttura definitiva del cubo e quindi dell’amore.